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Piattaforme di trading online e rischi

In questi ultimi anni, anche sulla spinta della crisi economica, sta diventando sempre più comune investire online, soprattutto attraverso le piattaforme di trading online.

Il trading consiste in un’attività di negoziazione in borsa, cioè acquisti e vendite, relativa ad asset di vario genere, sia trattati direttamente che mediati da appositi strumenti finanziari. Si possono negoziare, in sostanza, sia titoli come le azioni, le obbligazioni ecc., che strumenti, variamente sofisticati, i cui sottostanti sono gli stessi asset.
Nell’era di Internet, sono state sviluppate nella rete delle specifiche piattaforme dedicate al trading online e destinate ai piccoli investitori, in passato esclusi dall’accesso in molti mercati della borsa. Questa è stata una vera rivoluzione del settore, permessa dal web, perché è stata resa accessibile a un vastissimo pubblico l’attività di investire in borsa disponendo semplicemente di un computer e di una connessione ad Internet per potersi collegare a un intermediario oppure una qualunque piattaforma di trading online.

Le piattaforme di trading online: caratteristiche.

Oggi sul mercato del web vi sono un gran numero di piattaforme che permettono di investire online, come ad esempio quelle dei robo-advisor che, il più delle volte, offrono non solo il trading ma anche servizi di consulenza e monitoring dell’investimento.

Vediamo le caratteristiche comuni:

  • in generale, le piattaforme di trading online non necessitano dell’installazione di software e operano in seno ai sistemi operativi più diffusi (cioè Windows, Linx, Mac,). Non hanno costi di accesso;
  • quasi tutte le piattaforme di trading online di ultima generazione mettono a disposizione degli utenti una sorta di training, appositamente progettato per i neofiti del trading online, cioè una modalità “virtuale” per imparare a investire in borsa denominata “conto demo”. Questa possibilità consiste, praticamente, nella creazione di un account collegato a un conto di prova, di natura fittizia, quindi senza denaro reale. Attraverso tale conto l’utente può iniziare a investire online senza utilizzare soldi veri, rendendosi conto del funzionamento della piattaforma e imparando a eseguire delle strategie di trading online per investire in borsa basate su simulazioni. Nel conto demo si creano movimenti di denaro virtuali, come pure sono virtuali guadagni e perdite. La modalità del conto demo è fondamentale per esercitarsi e imparare a conoscere gli strumenti a disposizione, imparando a investire online senza rischiare il capitale vero, che sarà in seguito utilizzato durante il trading reale. La fase iniziale dell’attività di trading online, quindi, è la fase dell’apprendimento, senza la quale non è possibile, per chi non ha esperienze precedenti, investire in borsa rendendo massimi i guadagni ma, cosa più importante, contenendo i rischi naturalmente legati al trading online, che per i trader neofiti sono particolarmente elevati;
  • le piattaforme hanno software interni, che possono essere gestiti direttamente sia per gli interventi di manutenzione che per quelli di implementazione. Le operazioni di aggiornamento delle piattaforme sono sempre più frequenti e tengono conto dei suggerimenti degli utenti in vista del rapido soddisfacimento dei loro bisogni;
  • tutte le piattaforme danno le quotazioni relative agli asset secondo la modalità “push tick by tick”;
  • permettono di emettere, modificare e revocare gli ordini nell’arco temporale di un secondo;
  • consentono di eseguire ordini alle migliori condizioni, stabilendo prezzo limiti oppure condizionati (con le clausole stop loss e/o debording);
  • permettono la vendita “allo scoperto”, con la ricopertura nell’arco della medesima giornata o oltre, attraverso l’accensione di un “prestito titoli”;
  • le piattaforme permettono agli utenti che vogliono investire in borsa la visualizzazione di grafici, sia “intraday” che storici, relativi a titoli e indici;
  • per ogni ordine le piattaforme riportano lo storico, dal momento della presa in carico dell’ordine, all’ inoltro al mercato borsistico, all’inizio della negoziazione e all’esecuzione;
  • l’aggiornamento della posizione (con valore sia in euro che in titoli) di chi è impegnato a investire online avviene in tempo reale e comprende la valorizzazione della componente fiscale;
  • le piattaforme danno all’utente la possibilità di investire in borsa in qualunque momento, anche oltre gli orari normali di apertura delle Borse.

Per quanto riguarda i costi, le piattaforme di trading presentano una certa variabilità relativa alla strutturazione dei costi a carico degli utenti che vogliono investire online. Questi ultimi possono scegliere, all’interno di una stessa piattaforma, tra diverse tipologie di account, ideati per profili di trader diversamente esperti, che si traducono in differenti servizi offerti (in genere vi sono account “di base”, con servizi basici e account “premium” dalle funzionalità più avanzate) necessari per investire online. Ovviamente, i costi di gestione tra i diversi tipi di account presentano delle ovvie differenze. I costi tra le diverse piattaforme, invece, fanno riferimento anche alla funzionalità della piattaforma, nonché alla sua affidabilità. Pertanto, c’è un canone mensile, che può azzerarsi in rapporto alla numerosità degli ordini eseguiti (ad esempio, a fronte di qualche decina di ordini mensili per acquisti e vendite, la piattaforma è gratuita).

I rischi del fare trading online.

Il concetto di rischio è insito nel trading online. Il trading online, difatti, rappresenta un’attività di carattere speculativo e non un investimento. Non deve trarre in inganno la semplicità del trading online nell’investire in borsa (che, ad esempio, è massima quando si scommette sulle opzioni binarie), in quanto a questa non corrisponde la certezza di guadagni sicuri e garantiti. Chi fa trading online può avere la possibilità di ottenere profitti, in alcuni casi anche molto elevati, (che, ad esempio, con il trading in opzioni binarie possono arrivare all’85% in pochi minuti) ma si espone sempre al rischio di una perdita finanziaria.
L’attività di trading online, quindi, comporta sempre il rischio che si possa perdere una parte del capitale impegnato. Ciò è tanto più vero in assenza di un’adeguata preparazione e di esperienze pregresse di trading (anche non online). Il pericolo di perdere denaro, inoltre, aumenta particolarmente se si scelgono i mercati su cui operare in maniera casuale, come accade a molti neofiti, che possono anche avere dei colpi di fortuna ma che molto più spesso ottengono, dalle loro operazioni, risultati catastrofici.
Spesso i rischi del trading online non appaiono sufficientemente evidenziati e appaiono, quindi, poco chiari al pubblico. Uno dei motivi è che alcuni tra coloro che vendono corsi di trading online hanno la tendenza a descrivere l’attività di trading come del tutto priva di rischi, in grado di assicurare lauti guadagni anche a chi non ha alcuna specifica preparazione.
L’immagine che simili descrizioni creano presso il grosso pubblico si mostra fuorviante ma, soprattutto, altamente pericolosa.

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