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Le Borse mondiali

Borse mondiali

Il termine Borsa indica un mercato regolamentato su cui vengono negoziati tutti gli asset, ovvero i titoli emessi da enti e società per raccogliere denaro presso i risparmiatori. Vengono trattate in Borsa anche le valute. Tra i titoli vi sono le azioni, le obbligazioni, gli strumenti derivati.

La prima Borsa della storia, istituita nel 1530, è stata quella di Amsterdam, in Olanda.
Ciascun stato al mondo ha una sua propria Borsa, che rappresenta il fulcro del contesto finanziario e economico di quel paese. Tra le borse mondiali, ne esistono alcune che hanno più rilevo di altre, nel cui seno vengono effettuate le negoziazioni in grado di delineare gli assetti economici e finanziari di interi continenti, che chi intende investire in Borsa deve assolutamente conoscere.
Il valore e l’importanza di una Borsa vengono misurati attraverso due dati specifici, ovvero il valore di capitalizzazione e il volume di scambi.

Borse Mondiali: capitalizzazione e volume di scambi a confronto.

Il termine “capitalizzazione”, riferito a un’azienda, indica il valore di tale azienda attribuito dal mercato in un determinato momento, ottenuto dal numero complessivo delle azioni dell’azienda stessa moltiplicato la quotazione della singola azione. Il valore della capitalizzazione rappresenta un dato importante per chi intende investire in Borsa.

La capitalizzazione di una Borsa, invece, si compone della somma delle capitalizzazioni delle azioni in essa trattate. Tale valore è variabile nei momenti diversi. Malgrado il numero di azioni cambi soltanto in particolari condizioni, come gli aumenti di capitale infatti, il valore delle azioni si caratterizza, invece, per un’estrema volatilità.

Per il rilievo di queste due grandezze, i mercati finanziari più importanti tra le borse mondiali sono la Borsa di New York (denominata New York Stock Exchange, o più comunemente Wall Street), la Borsa di Londra (denominata London Stock Exchange) e la Borsa di Tokyo.
In realtà, negli ultimi anni stiamo assistendo al fenomeno della fusione di più Borse, pertanto si deve parlare anche di gruppi di Borse nell’ambito delle borse mondiali. Chi vuole investire in Borsa è opportuno che prenda confidenza con i fenomeni che interessano i mercati finanziari, fondamentali per comprendere i meccanismi che muovono i prezzi dei titoli.

La fusione tra Wall Street con alcuni mercati europei, in particolare le piazze finanziarie di Parigi, Bruxelles, Amsterdam e Lisbona, ha dato luogo al NYSE Euronext, il gruppo di Borse più importante al mondo, caratterizzato da un enorme volume di transazioni azionarie.
Indipendentemente dal gruppo, la Borsa di New York rappresenta comunque il mercato finanziario più grande tra le borse mondiali in base al volume di scambi. Wall Street ha anche un proprio indice azionario, il cd. Nyse Composite, che annovera le imprese più importanti degli USA ed è sotto l’attenzione di tutti gli operatori finanziari della terra.

Crolli e risalite delle Borse.

La borsa di New York, nella sua lunga storia, ha conosciuto periodi molto floridi ma anche profondissime crisi. Tra queste ultime si ricordi, una per tutte, la grande crisi del 1929, che aveva seguito un quinquennio di crescita tumultuosa. Dal 1929, difatti, si verificò una fase di depressione economica che durò per moltissimi anni, interessando tutti gli Stati Uniti. Nell’ottobre del ’29, in una sola settimana, andò perso più del 40% per cento del valore della Borsa, con una perdita stimata in più di 9 miliardi di dollari, una cifra fuori misura a quell’epoca. La perdita fu recuperata soltanto 25 anni dopo, nel 1954, quando finalmente il Dow Jones raggiunse il valore più alto mai raggiunto, del 3 settembre del 1929, precedente al crollo. Nei decenni successivi vi furono altre cadute, come la crisi del 1987, che tuttavia durò solo pochi mesi.

Tra le vertiginose ascese, invece, della Borsa di New York, si ricorda la repentina ascesa del 1997, origine, in seguito, dello scoppio della tristemente famosa bolla speculativa del 2000, che portò fallimenti a catena in aziende del comparto tecnologico, le cui azioni subirono fortissimi crolli del valore di capitalizzazione.
Nell’ambito della Borsa di New York viene quotato il NASDAQ (acronimo di National Association of Securities Dealers Automated Quotation), l’indice contenente i titoli delle aziende del settore tecnologico, che comprende colossi e celebri società dell’ informatica, come Microsoft, Google, Apple, Yahoo, Facebook.
L’indice è stato creato nel febbraio 1971 e rappresenta tutte le società della New Economy, costituendo in tal modo un mercato telematico vero e proprio all’interno del mercato borsistico, attenzionato dagli operatori finanziari del mondo e dalla maggioranza di chi vuole investire in Borsa, per la presenza dei colossi del settore, i cui risultati economici hanno influenza non soltanto sull’andamento economico degli USA ma anche sulle economie dei paesi a un livello mondiale.

Le Borse Mondiali più importanti.

Tra le borse mondiali va citato anche il gruppo Borsa di Londra e Borsa di Milano (Piazza Affari) risalente al 2007, quando è stata attuata una fusione tra le Borse di Londra e quella di Milano. Anche se la Borsa di Milano rappresenta una piazza di importanza secondaria tra le borse mondiali, per la sua bassa capitalizzazione, la fusione con la Borsa di Londra, che tuttora rappresenta una delle piazze finanziarie mondiali più importanti la trascina, innalza i risultati dell’intero gruppo. Milano, pertanto, beneficia dall’essere parte della Borsa di Londra.

La Borsa di Tokio (in giapponese Kabutocho), istituita nel 1878, attualmente si caratterizza per l’alto numero di società quotate, circa 2.300, e per la presenza di molte società straniere. E’ una borsa dall’elevata capitalizzazione, superiore ai 3.000 miliardi di dollari USA. Anche la Borsa di Tokio è molto antica, risalendo al 1878. Dal 1999 è stata resa completamente elettronica, e attualmente si può investire in Borsa solo telematicamente. A causa della stagnazione economica che ha interessato il Giappone negli ultimi due decenni la Borsa di Tokio ha perso parte della sua importanza, benché resti comunque una della più grandi tra le borse mondiali.
La Borsa di Hong Kong (Hong Kong Stock Exchange) è un importantissimo mercato finanziario nell’area asiatica, e anche per la Cina, di cui rappresenta, di fatto, la seconda importante Borsa. L’importanza di Hong Kong per chi voleva investire in Borsa era enorme già ai tempi della dominazione britannica, soprattutto per il regime finanziario molto libero offerto dalla città alle imprese ivi localizzate.
La Borsa di Shangai (Shanghai Stock Exchange), istituita 1990 per provvedere alle necessità finanziarie legate alla prodigiosa crescita economica della Cina, rappresenta il mercato finanziario ufficiale per chi vuole investire in Borsa nella Repubblica cinese, con una capitalizzazione complessiva di circa 2.547 miliardi di dollari USA. Tra le due Borse, la Borsa di Shangai è più centrata sulle aziende che operano attraverso Internet mentre quelle di Hong Kong, invece, si caratterizza per la rilevanza nel mercato internazionale di capitale.

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